Soprannominato il Capitano è nato il 26 marzo 1968 a Bologna dove risiede. Ha suonato con i Litfiba, Radio City, Mister Tango e suona con Ligabue dal 1994. I suoi idoli sono i Beatles e i Clash. Ha esordito come solista con l'album 'Via Zamboni, 59', uscito nel Gennaio 1999. Il disco contiene dodici brani tramite i quali Fede Poggipollini dimostra di non essere solamente un bravo chitarrista, ma di poter anche sfondare come cantautore; tutte le canzoni contenute nell'album, infatti, sono state scritte, musica e testi, dallo stesso Poggipollini.
Il suo soprannome è Mel. È nato a Bari l'11 giugno 1964 e risiede a Modena. Ha suonato con Rocking Chairs, Willie Nile, Elliot Murphy, Johnny la Rosa, the Groovers, Gangster of love. Suona con Ligabue dal Marzo 1995. I suoi idoli sono Ivan Graziani, Chet Baker e Chuck Berry.
Il suo soprannome è Rigo. È nato il 5 Gennaio 1964 a Modena dove risiede. Ha suonato con The Rocking Chairs, Willie Nile, Elliot Murphy, Freddy Morales, Beto and the Two Tones, Marco Conidi, The Gang. Suona con Ligabue dal 1994. Il suo idolo è Elvis Presley. Ligabue lo ritiene l'intellettuale del gruppo.
Il suo soprannome è Sanchez, è nato a Scandiano (RE) il 6 Settembre 1965 e risiede a Casalgrande (RE). Ha suonato con The Rocking Chairs, Willie Nile, Elliot Murphy, Freddy Morales, Beto and the Two Tones, Marco Conidi, The Gang. Suona con Ligabue dal 1994. I suoi idoli sono Bruce Springsteen e Peter Gabriel.
È soprannominato Simoncia. È nato l'11 giugno 1965 e risiede ad Arezzo. Suona con Ligabue dal 1999. I suoi gruppi musicali preferiti sono Pink Floyd e Rolling Stones. Come ingegnere del suono ha realizzato i dischi dei Litfiba da "El Diablo" fino a "Spirito", "Cuore" della Nannini, tutti gli album dei Negrita, "Radiofreccia" e "MissMondo" di Ligabue.
È il fondatore del gruppo ClanDestino e collaboratore di vari musicisti italiani. La collaborazione con Ligabue è iniziata nel 1989, con cui suona nei suoi primi tre album e in alcuni brani del quarto "A che ora è la fine del mondo?" del 1994. Il 10 settembre 2005, Cottafavi è sul palco del Campovolo di Reggio Emilia, davanti ad oltre 180000 persone. A questo concerto segue il tour 2006, in cui Cottafavi e i ClanDestino accompagnano il Liga nei club e negli stadi.
La collaborazione con Ligabue inizia nella primavera del 1989. La collaborazione durerà sei anni, nei quali sarà al suo fianco sia dal vivo con l'interminabile Neverending Tour, che in studio di registrazione, incidendo i primi quattro album di Ligabue, e curando anche tutta la parte grafica dell'artista (copertine dei dischi, scenografie dei concerti, manifesti etc.). Il 10 settembre 2005 ha preso parte al concerto del Campovolo di Luciano Ligabue. A questo concerto segue il tour 2006, in cui i ClanDestino accompagnano il Liga nei club e negli stadi.
La collaborazione con Ligabue inizia nella primavera del 1989. Una collaborazione che durerà fino al 1994; in questo lasso di tenmpo Ghezzi partecipa in prima persona alla pubblicazione dei primi 4 dischi di Ligabue in qualità di musicista/arrangiatore, a tutta l'attività live dell'artista (il celeberrimo "neverending tour" che conterà al termine 260 date) e a tutta l'attività promozionale (TV e videoclip). Nel 1994, dopo la pubblicazione del primo omonimo disco dei Clan Destino, Ghezzi abbandona la band per motivi personali. Ghezzi ha partecipato, insieme ai Clan Destino, al concerto evento di Ligabue il 10 settembre 2005 al Campovolo di Reggio Emilia, e alla tournee del 2006 nelle parti clubs e stadi.
È nato a Reggio Emilia nel 1978 ed ha iniziato la sua collaborazione con Luciano come chitarra solista a partire dall'album Nome e cognome (2005). Ha accompagnato Ligabue dal vivo sia durante il Nome e cognome tour 2006 sia nella celebre esibizione al Campovolo di Reggio Emilia (10 settembre 2005). Bossini prosegue oltre al progetto con Ligabue, anche quello con The Teachers, dove è voce e chitarra, ed ha inoltre sostituito Max Cottafavi nei ClanDestino, nella nuova formazione che si chiama Clan.
È nato a Chiari il 5 febbraio 1946. Ha iniziato la collaborazione con Ligabue nel 2003, con cui aveva già suonato al Premio Tenco e in altre occasioni, contribuendo in modo determinante alla realizzazione prima del tour teatrale dell'artista emiliano, e poi all'album live tratto da quell'esperienza: Giro d'Italia.